L'ernia non è una condanna. È solo un segnale di compressione.
Mi colpisce sempre quando qualcuno mi dice:
«Eh no, questo non posso farlo… ho l'ernia.»
Come se l'ernia fosse un'entità misteriosa. 😱 Un alieno atterrato nella tua schiena durante la notte. 😅
In realtà no.
L'ernia non è magia nera, né una condanna divina. È semplicemente il risultato finale di una compressione.
Muscoli che si accorciano, tirano, stringono… e vanno a schiacciare i dischi intervertebrali.
Fine del mistero.
Il paradosso dell'immobilità
E no, non significa "non muoverti più".
Anzi.
Se non sei in fase acuta, puoi — e dovresti — lavorare sulla mobilità articolare.
Stare fermi è l'ordine che dai al tuo corpo per restare compresso.Muoversi con intelligenza è l'ordine per tornare a respirare.
Cosa succede quando ti muovi (nel modo giusto)
Tutto ciò che è mobilità articolare:
1. Riporta la muscolatura alla sua lunghezza naturale.
2. Ricrea spazio tra le vertebre.
3. Permette al corpo di fare quello che sa fare meglio: rigenerarsi.
L'ernia non va combattuta. Va capita.
E il movimento giusto è spesso la risposta, non il problema.
Il tuo corpo sa come guarire, devi solo dargli lo spazio per farlo.
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